Per vini biologici s’intendono quei vini che contengono una percentuale di solfiti molto bassa, ovvero che hanno pochi conservanti aggiunti.
I vini biologici contengono massimo 10 mg/L di solfiti.

Cosa sono i solfiti?

I solfiti (anidride solforosa) sono delle sostanze chimiche che vengono aggiunte a quelle già presenti naturalmente nel vino per via delle loro molteplici caratteristiche. Aggiungere solfiti nel processo di vinificazione serve a regolare la fermentazione del prodotto, regolarne la colorazione, migliorare il fattore organolettico e a conservare nel tempo il vino.

In termini semplici i solfiti servono ad enfatizzare le caratteristiche dei vini ed in particolare di alcuni di essi, senza i quali, avrebbero un gusto più povero e anonimo.

L’attuale legislazione prevede che sulle bottiglie di vino venga inserita la dicitura “contiene anidride solforosa” e la percentuale di additivo inclusa.
In generale sono i vini bianchi a contenere più solfiti rispetto a quelli rossi, in particolare i vini bianchi dolci.

Quali sono gli effetti dei solfiti sul nostro organismo?

I solfiti, ingeriti in grandi dosi, causano fenomeni come mal di testa, senso di pesantezza o scatenano allergie in soggetti più sensibili. Questo spiega perché siano così ferree le normative vigenti sulla percentuale di anidride solforosa negli alimenti.

Scopri tutti i nostri vini bianchi