La storia della cantina Valentini risale al lontano 1600 quando la famiglia, di origini nobili, era già proprietaria dell’omonima tenuta in provincia di Pescara che produceva vino, olio e grano. Negli anni, i vari componenti della famiglia si dedicarono a diverse attività, fino all’inizio del ‘900 quando Edoardo si prese in carico la gestione della tenuta e cominciò a concentrare l’attività di famiglia nella produzione di vini di altissima qualità, in particolare il Trebbiano e il Montepulciano d’Abruzzo, tuttora simboli del nome Valentini. Oggi, alla guida di questa storica e antica attività, c’è il figlio di Edoardo, Francesco Paolo, che si definisce un “artigiano del vino”. Un artigiano che ha saputo portare avanti con continuità tutto ciò che aveva imparato dal padre, riuscendo, in questi anni, a continuare a produrre lo stesso identico vino. Francesco Paolo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, continua a mettere lo stesso entusiasmo e la stessa energia nella sua attività dichiarando di essere innamorato, come il primo giorno, dei suoi vini. La scelta di fondo con cui ha sempre portato avanti l’attività di famiglia è quella di scegliere un metodo artigianale per la lavorazione delle viti e del vino, rispettando la natura e facendo liberamente emergere ciò che essa porta con sé: da qui la scelta di non filtrare i vini, di non usare lieviti estranei se non quelli naturalmente presenti sulla buccia e di non controllare la temperatura in cantina.