Rispetto delle leggi della natura. Lasciare che essa possa esprimere tutte le sue potenzialità. È questa la filosofia che guida Gianfranco e Graziella Soldera nella tenuta a sud ovest di Montalcino, dove coltivano il vitigno Sangiovese Grosso che si estende per oltre 23 ettari e da cui producono il loro Brunello di Montalcino. Gianfranco e Graziella sono fermamente convinti che, per ottenere una produzione di pregio, ci si debba affidare all’esperienza del passato capendola fino in fondo, in maniera da poterla verificare ed innovare con le moderne tecniche di sperimentazione. È per questo che i vini prodotti nella tenuta di Case Basse sono frutto di ricerche e studi. Supportati dalle facoltà di Agraria di diverse Università, e da quella di Microbiologia di Firenze, i vini di casa Soldera godono del supporto di una centralina elettronica che controlla l’andamento climatico nel corso dell’anno e, di uno studio attento di tutta la fase di vinificazione, che permette il controllo e l’analisi del vino dalla vigna fino al momento in cui viene consumato. Tutto questo sempre nel rispetto delle tecniche di coltura tradizionali: una concimazione priva di diserbanti, una struttura e organizzazione delle vigne che ne permette la lavorazione a mano, una potatura duplice, il diradamento dell’uva e una limitata sfogliatura autunnale che favoriscono la giusta maturazione del frutto.